La classe morta

Proporrei un’opera teatrale: La classe morta di Tadeusz Kantor, del 1975.
Non vengono rappresentati folli, alienati o pazzi. Ma la vita di una classe di bambini frammentata nelle loro esistenze interrotte. La sofferenza psichica comporta spesso una lucidità eccessiva sugli interrogativi che la vita ci pone e da cui ci difendiamo in mille modi.

Di Angelo Fioritti

Ultimi articoli

Questione di prospettive

Questo contributo nasce per un carissimo amico e compagno di viaggio nel mio travagliato...

L’Eracle paraolimpico

Il mito di Eracle è certamente uno dei più affascinanti della mitologia greca proprio...

La crisi afghana e il fallimento delle politiche europee.

L’attuale drammatica situazione dell’Afghanistan pone l’Europa e l’Italia a fronte di scelte cruciali, e...

La Rivoluzione stanca

I costi sempre crescenti dei sistemi sanitari possono essere letti secondo molti e separati...

L’ossimoro carcerario

In questo articolo riportiamo un’intervista realizzata nell’ambito della rete internazionale INTDC (International Network of...
Articolo precedenteQuarta dimensione
Prossimo articoloLa poesia di Rossano Onano